
Kevin Morby ha pubblicato Little Wide Open il 15 maggio 2026 per Dead Oceans. Prodotto da Aaron Dessner, l'ottavo album in studio prosegue il percorso di Sundowner e This Is a Photograph. Il singolo Javelin ne ha anticipato le atmosfere, mentre il disco riunisce ospiti come Justin Vernon, Lucinda Williams e Amelia Meath.
Kevin Morby (ph. Chantal Anderson)
Il 15 maggio 2026 Kevin Morby ha pubblicato Little Wide Open, il suo ottavo album in studio, per l’etichetta Dead Oceans. Prodotto da Aaron Dessner dei National, il disco prosegue il percorso iniziato con Sundowner e This Is a Photograph, mettendo al centro le radici nel Midwest, i ricordi e il rapporto con il passare del tempo. Tra gli ospiti figurano Justin Vernon dei Bon Iver, Lucinda Williams e Amelia Meath. Il progetto è stato anticipato dal singolo Javelin e accompagnato da una data italiana all’Anfiteatro del Venda, a Galzignano Terme, il 15 luglio 2026.
Little Wide Open nasce dalla collaborazione tra Kevin Morby e Aaron Dessner. Le registrazioni sono iniziate all’inizio del 2025 al Long Pond Studio, a Stuyvesant, nello Stato di New York, e si sono concluse nel settembre dello stesso anno. Oltre a curare la produzione, Dessner suona diversi strumenti nel disco e contribuisce a definire un suono che lascia spazio alle composizioni.
L’album riunisce numerosi musicisti, tra cui Justin Vernon, Lucinda Williams, Katie Gavin, Amelia Meath, Mat Davidson, Meg Duffy, Oliver Hill, Rachel Baiman, Stuart Bogie, Tim Carr, Andrew Barr, Benjamin Lanz, Colin Croom e Tom Moth.
Il progetto rappresenta il terzo capitolo di una trilogia ideale, dopo Sundowner (2020) e This Is a Photograph (2022). I due dischi precedenti raccontavano il periodo trascorso da Morby nel Midwest dopo il ritorno a Kansas City. In Little Wide Open, invece, il cantautore amplia la propria prospettiva. Oggi vive principalmente a Los Angeles e affronta le proprie origini da una posizione diversa.
Il Midwest resta comunque centrale. I suoi paesaggi, le cittadine di provincia, le strade e i suoni quotidiani alimentano un immaginario nel quale convivono familiarità e isolamento, bellezza e inquietudine. La produzione di Dessner accompagna queste immagini senza sovraccaricare gli arrangiamenti. Le canzoni rimangono al centro, mentre la scrittura riflette una nuova consapevolezza del tempo e del cambiamento.
Javelin ha introdotto il pubblico alle atmosfere di Little Wide Open. Il brano racconta l’inseguimento di una persona amata attraverso viaggi continui, cieli aperti e autostrade, fino al ritorno solitario nell’America centrale.
La canzone vede la partecipazione di Amelia Meath dei Sylvan Esso, che ha contribuito alla costruzione di un coro composto esclusivamente dalla propria voce. Il suo intervento aggiunge una componente vocale distintiva e si integra nella struttura del brano.
Il video ufficiale accompagna la canzone con immagini ambientate nel Missouri. Protagonisti sono Kevin Morby e il suo amico Caleb Hearon, ripresi mentre attraversano campi e strade secondarie a bordo di una piccola automobile. Nel filmato compaiono anche Katie Crutchfield, nota con il nome artistico Waxahatchee, e Tara Raghuveer, presenti in brevi apparizioni.
Il singolo anticipa alcuni dei temi che attraversano l’album: il movimento, la distanza, i legami personali e il rapporto con i luoghi. Sono elementi che Morby sviluppa attraverso una scrittura attenta alle esperienze quotidiane, senza separare la dimensione intima dal paesaggio americano.
Il tour legato al disco ha fatto tappa anche in Italia. Kevin Morby si è esibito il 15 luglio 2026 all’Anfiteatro del Venda, a Galzignano Terme, in provincia di Padova. L’appuntamento rientrava nella programmazione estiva e offriva l’occasione di ascoltare dal vivo il nuovo materiale accanto alle canzoni del repertorio precedente.
Il rapporto tra Morby e Dessner si era sviluppato anche attraverso un incontro sul palco. Nell’estate del 2024, infatti, Morby aveva aperto il concerto dei National a Crystal Palace Park, a Londra. Poco dopo, Dessner gli aveva proposto di produrre il successivo album in studio.
In quel periodo, il musicista e produttore aveva già lavorato a dischi di Taylor Swift, Ed Sheeran e Gracie Abrams. La collaborazione con Morby ha quindi preso forma nel 2025, dando vita a un progetto che mantiene la scrittura del cantautore al centro e amplia le possibilità sonore delle sue composizioni.
Con Little Wide Open, Kevin Morby riprende il dialogo con il Midwest già avviato nei due album precedenti, ma modifica il modo di guardare al passato. La nostalgia lascia gradualmente spazio all’accettazione del cambiamento e alla consapevolezza che le esperienze personali continuano a evolversi.
Anche il trasferimento a Los Angeles contribuisce a questa nuova prospettiva. Le origini restano una parte fondamentale dell’identità dell’artista, senza diventare un riferimento immutabile. Il tempo, invece di rappresentare qualcosa da trattenere, diventa una direzione da seguire.
Pubblicato il 15 maggio 2026 per Dead Oceans, Little Wide Open segna un nuovo passaggio nella discografia di Morby. La collaborazione con Aaron Dessner, il contributo degli ospiti e il ritorno ai paesaggi del Midwest delineano un lavoro che mette in relazione memoria e presente, conservando al centro le canzoni e le storie che le ispirano.
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