«Reflection», il film del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč

Il film è ambientato durante la guerra nel Donbass del 2014

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In segno di solidarietà con i cineasti e tutto il popolo ucraino, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in collaborazione con il distributore italiano Wanted e le sale cinematografiche Troisi di Roma e Anteo di Milano, organizzano tre proiezioni gratuite a Roma (7 marzo 2022), Milano (9 marzo 2022) e Venezia (10 marzo 2022) del film Reflection (Vidblysk) del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč

Ambientato durante la guerra nel Donbass del 2014, Reflection è un film di crudo realismo che evoca lo scontro diplomatico-militare tra Russia e Ucraina, iniziato nel febbraio del 2014, per il controllo della Crimea e del Donbass. 

Dal 18 marzo 2022, inoltre, il film arriverà in tutte le sale cinematografiche.

Ecco cosa scrive il regista ucraino in questi giorni drammatici.

«Resto a Kyiv. Voglio essere tra persone consapevoli della loro appartenenza etnica, culturale e politica. Voglio essere tra queste persone per acquisire esperienze importanti che mi aiuteranno a creare storie vere su di loro».

Valentyn Vasjanovyč

In Reflection, il chirurgo ucraino Serhiy (Roman Lutskiy) viene catturato dalle forze militari russe durante la guerra del 2014 nel Donbass, nell’Ucraina orientale. Mentre è prigioniero assiste a spaventose scene di umiliazione, violenza e indifferenza verso la vita umana. Dopo il rilascio, tenta con fatica di tornare alla quotidianità dedicandosi a ricostruire i rapporti con la figlia e l’ex moglie. L’uomo in un atto di rinascita cercherà di ritrovare l’umanità persa e il suo ruolo di genitore.

Tali temi – l’orrore e la violenza disumana della guerra – sono presenti anche nel precedente film di Vasjanovyč, Atlantis (Atlantyda, 2019) ambientato in un futuro molto prossimo in Ucraina orientale, diventata dopo la guerra un deserto inadatto alla presenza umana. Qui Sergeij, ex soldato che soffre di stress post-traumatico, tenta di adattarsi alla nuova realtà specializzandosi nel recuperare cadaveri di guerra. (La redazione)

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