10 album del 2022 presi da Bandcamp

Dieci album usciti quest’anno che vi consigliamo di ascoltare (anche in streaming)

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Pur rendendoci conto che è pressoché impossibile stare dietro a tutte le uscite discografiche del momento, di tanto in tanto ci piace stilare liste di dischi che vale la pena ascoltare, anche solo per curiosità o per ampliare i propri orizzonti.

Ci proviamo anche questa volta tirando fuori da Bandcamp 10 album del 2022 di buona qualità che molto spesso restano fuori da certi giri d’informazione, in particolar modo quelli mainstream.

Quella che segue dunque non è affatto una classifica, ma semplicemente un elenco di dischi – usciti quest’anno – in ordine casuale, umorale che meritano di essere segnalati. Buon ascolto e alla prossima! (La redazione)


BLACK COUNTRY, NEW ROAD. Ants From Up There

Secondo incredibile album per la band post-rock britannica Black Country, New Road. Si intitola Ants From Up There è – a detta da alcuni fonti – dovrebbe essere l’ultimo con il frontman e co-fondatore Isaac Wood. Un disco che sottolinea, ancora una volta, il talento e l’originalità di una band unica del panorama indie contemporaneo, in bilico tra passato, presente e futuro. Quella dei Black Country, New Road è difatti una miscela sonora e canora davvero unica e originale per passa in rassegna minimalismo classico, indie folk, pop, alt rock e molto altro ancora.

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BINKER AND MOSES. Feeding Machine

Dopo diversi anni trascorsi alla ricerca di se stessi, i britannici Binker Golding (sassofonista) e Moses Boyd (batterista) tornano con un nuovo album registrato dal produttore Hugh Padgham. Cinque composizioni dalle sonorità raffinate e sperimentali che fanno di Feeding Machine un disco di free jazz contemporaneo e amabilmente fuori dalle righe. Non è un caso infatti che il duo di stanza a Londra si lasci influenzare dalla musica attuale che gli gira intorno come grime, hip hop ed elettronica.

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FONTAINES D.C. Skinty Fia

Anche con questa terza fatica discografica, intitolata Skinty Fia e prodotta da Dan Carey, la band post-punk irlandese Fontaines D.C. riesce a far gridare al miracolo mettendo tutti d’accordo: pubblico e critica specializzata. Insomma, dopo due folgoranti dischi come l’esordio del 2019, Dogrel, e il successivo del 2020, Hero’s Death, la formazione irlandese si presenta con questo difficile quanto intrigante album. Come si dice? Non c’è due senza tre!

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IBIBIO SOUND MACHINE. Electricity

Il funk, l’elettronica e le tradizioni musicali africane in un nuovo album, il quarto della carriera per l’esattezza, degli Ibibio Sound Machine, formazione capitanata dal cantante nigeriano londinese Eno Williams. Si intitola Electricity ed è un delizioso lavoro discografico dagli impulsi elettronici afro-funk. In cabina di regia ci sono i maestri della dance indie: gli Hot Chip. Vi sembra poco?

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KATHRYN JOSEPH. For you who are the wronged

La leggerezza non è superficialità. La leggerezza è profondità. La leggerezza è bellezza, pace. La leggerezza è For you who are the wronged della cantautrice scozzese Kathryn Joseph che canta e suona con discrezione. È il terzo album da solista di Kathryn che produce questa piccola meraviglia assieme a Lomond Campbell. Per favore, premete il tasto play e restate in assoluto silenzio.

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DENZEL CURRY. Melt My Eyez See Your Future

A oggi Melt My Eyez See Your Future si presenta come il lavoro più maturo e ambizioso di Denzel Curry. Registrato nel corso della pandemia, Denzel rivela la sua crescita sia artistica che personale. Un album che mette in evidenza le tante influenze del producer e rapper di Miami, dalla drum’n’bass alla trap. Per dare maggiore evidenza a questa sua visione musicale eterogenea e in qualche modo innovativa, Denzel si è avvalso di numerosi collaboratori.

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HORACE ANDY. Midnight Rocker

Qualcosa di inusuale per il mercato discografico internazionale, soprattutto quello attuale: il reggae, il dub, il roots reggae. Ma non per noi, sicuramente, che la musica l’ascoltiamo tutta, o quasi, e che quando ci imbattiamo in qualcosa di vibrante non esitiamo a segnalarvelo, al di là dell’hype del momento. È il caso di Midnight Rocker, nuova fatica discografica di Horace Andy, leggenda vivente giamaicana nonché collaboratore di lunga data dei Massive Attack. Un disco che include dieci godibilissime registrazioni di musica reggae prodotte da Adrian Maxwell Sherwood, dalle inedite Watch Over Them e Materialist a classici rivisitati come Mr. Bassie o Safe From Harm dei Massive Attack.

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NOT MOVING LTD. Love Beat

C’è un un solo aggettivo per definire Love Beat dei Not Moving LTD: necessario. Necessario come il rock and roll che ci ha fatto muovere i primi passi in questo universo strabiliante fatto di dischi, concerti, amori, risate, bevute, delusioni, sofferenze. E che ancora adesso, nonostante l’età, ci tiene incollati davanti a uno schermo a scrivere, cercare e ascoltare qualcosa che dia un senso a questa vita così bella e sorprendente, ma altrettanto effimera e veloce. Necessario, dicevamo, come un bacio improvviso, una notte di sesso, un pianto a dirotto o un bel vaffanculo.

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BONOBO. Fragments

Fragments è un lavoro che ha preso spunto da frammenti di idee e sperimentazioni e che successivamente si è trasformato in un’esplosione di creatività, alimentata dalle collaborazioni e dalla fuga del producer e compositore Simon Green (così all’anagrafe di Brighton) nella natura più incontaminata. Elettronica da club in bilico tra chillout, downtempo e ambient come solo Bonobo riesce a fare. Partecipano al disco Jamila Woods, Joji, Kadhja Bonet, Jordan Rakei, O’Flynn e Miguel Atwood-Ferguson.

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COMBO CHIMBITA. Iré

I Combo Chimbita – originari della Colombia ma di stanza a New York – tornano sulla scena con un nuovo album dal titolo Iré. Una vera e propria tavolozza di colori dalle sonorità tanto afrocaraibiche che psichedeliche capace di annullare ogni sorta di distanza fisica, temporale e culturale. Un disco in qualche modo unico nel suo genere che guarda lontano muovendosi con abilità tra ritmi di musica latina, cumbia, easy listening, elettronica, rock, pop e che – volendo azzardare – potremmo definire futurismo tropicale. I Combo Chimbita sono Carolina Oliveros, Dilemastronauta, Nino Lento Es Fuego e Prince of Queens.

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