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Nel centenario dell’omicidio Matteotti, Casamassima pubblica «Tempesta», tra romanzo e saggio

Nel centenario dell'omicidio del segretario del Partito Socialista Unitario, Pino Casamassima pubblica "Tempesta. Storia di Giacomo Matteotti", un libro che combina romanzo e saggio per raccontare la vita e la lotta del grande oppositore del fascismo.

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Nel centenario dell’omicidio di Giacomo Matteotti, il nuovo libro di Pino Casamassima, Tempesta. Storia di Giacomo Matteotti, edito da Baldini+Castoldi, riporta alla luce un capitolo cruciale della storia italiana con un approccio narrativo unico e avvincente.

Il 10 giugno 1924, poco dopo le quattro del pomeriggio, Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario (PSU), fu rapito e brutalmente ucciso da Amerigo Dumini e altri quattro sicari della Ceka fascista, un’organizzazione creata da Mussolini per eliminare gli oppositori del regime. Il suo corpo fu ritrovato solo il 16 agosto successivo. Questo atroce delitto segna un punto di svolta fondamentale nella storia dell’antifascismo italiano, rappresentando il momento in cui l’opposizione al regime divenne una questione di vita o di morte.

Una struttura narrativa innovativa

“Tempesta”, titolo che riflette il carattere indomito e coraggioso di Matteotti, si distingue per la sua struttura innovativa: una combinazione di romanzo e saggio. Questa dualità narrativa permette a Casamassima di mescolare abilmente emozione e rigore storico, accompagnando il lettore in un viaggio che esplora sia la vita personale che politica di Matteotti, delineando il ritratto di un uomo determinato a contrastare l’ascesa del fascismo a costo della propria vita.

Il lavoro di Matteotti a Londra

Il libro non si limita a ricostruire gli eventi del tragico giorno del rapimento, ma offre anche uno sguardo profondo sul lavoro di Matteotti a Londra, dove raccolse prove schiaccianti contro il regime fascista e la monarchia italiana. Queste prove, se rese pubbliche, avrebbero potuto causare un discredito internazionale tale da mettere in pericolo la stabilità del governo di Mussolini, che dipendeva in maniera cruciale da prestiti stranieri, specialmente dagli Stati Uniti.

La sinossi di «Tempesta. Storia di Giacomo Matteotti»

Il 30 maggio 1924 Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati il clima di violenza e i brogli che hanno segnato le elezioni politiche dell’aprile precedente. Con un nuovo intervento previsto per l’11 giugno, il segretario del Partito socialista unitario avrebbe smascherato un giro di tangenti petrolifere provenienti dalla compagnia americana Sinclair Oil, che coinvolgevano perfino il duce e lo stesso re, Vittorio Emanuele III. Il 10 giugno, il leader socialista viene rapito e ucciso. Resta nell’immaginario collettivo la convinzione che l’omicidio sia conseguenza dell’ultimo intervento alla Camera. Lo stesso Matteotti, alla fine della sua denuncia, l’avrebbe involontariamente avvalorata con queste parole: «Io, il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me». Una tesi, quella dell’eliminazione per quel discorso, che dopo i primi tentativi – anche maldestri – di scrollarsi di dosso ogni responsabilità, Mussolini avrebbe accreditato per coprire la vera ragione del delitto: evitare che lo scandalo lo travolgesse proprio nel momento in cui il Governo necessitava di prestiti internazionali importantissimi. Ne è riprova il discorso del 3 gennaio 1925, col quale il duce si assumerà «la responsabilità politica, morale, storica» di quanto avvenuto fino a quel momento. Più che una dichiarazione, una rivendicazione. In questo libro rivive la vicenda umana e politica di un uomo che prima di morire a 39 anni aveva segnato il corso della Storia, fino.

L’esperienza di Pino Casamassima

Casamassima, giornalista professionista, scrittore e autore teatrale, è noto per la sua competenza sulla lunga stagione del terrorismo in Italia, come testimoniano le sue numerose pubblicazioni e la sua convocazione da parte dell’ultima commissione parlamentare sul rapimento e l’omicidio di Aldo Moro. Con “Tempesta“, porta la sua esperienza e il suo talento narrativo nel ricostruire uno dei momenti più bui e significativi della storia italiana.

Un tributo alla memoria antifascista di Giacomo Matteotti

In questo libro, Casamassima non solo onora la memoria di Matteotti, ma invita anche il lettore a riflettere sulle dinamiche del potere, sulla lotta per la giustizia e sulla perseveranza di chi non ha mai smesso di combattere per la libertà. “Tempesta. Storia di Giacomo Matteotti” è un’opera che coniuga magistralmente storia e letteratura, offrendo un tributo vibrante e coinvolgente a uno dei più grandi eroi dell’antifascismo italiano. (La redazione)

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