Who Have I Become? dei GeeJay racconta maternità, identità e cambiamento attraverso soul pop, reggae e disco funk. Il duo formato da Gina Jane e Jay Lobo firma un album personale e intenso, arricchito da strumenti suonati dal vivo, arrangiamenti d’archi e atmosfere calde dal forte impatto emotivo.
Who Have I Become?, 2026, GeeJay
Con Who Have I Become?, i GeeJay aprono una fase diversa del loro percorso artistico. Il duo soul pop indipendente formato da Gina Jane e Jay Lobo torna con un secondo album in studio costruito attorno a esperienze personali, cambiamenti familiari e riflessioni intime. Il progetto nasce infatti in un momento importante della loro vita privata, segnato dall’arrivo del secondo figlio della coppia. Tra melodie luminose, ritmi dal gusto estivo e influenze soul, reggae e disco funk, il disco mette al centro temi come identità, maternità, nostalgia e trasformazione personale. Un lavoro che amplia il suono della band senza perdere quella dimensione calda e autentica che ha contribuito a costruire una community solida attorno al progetto.
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Negli ultimi anni i GeeJay hanno raccolto numeri importanti grazie a oltre 60 milioni di stream e più di 500 mila ascoltatori mensili. Inoltre, il duo ha ricevuto supporto da emittenti come BBC Radio 1, BBC Radio 2, 1XTRA, Jazz FM e Apple Music 1, consolidando una presenza sempre più forte nella scena soul pop contemporanea. Con Who Have I Become? il duo sceglie però una direzione ancora più personale. Gran parte dell’album è stata scritta da Gina Jane durante la gravidanza, elemento che attraversa i testi e contribuisce a creare un tono emotivamente più profondo. Le canzoni affrontano infatti il rapporto con il cambiamento, il senso di crescita e le emozioni che accompagnano la genitorialità nei suoi primi anni. Il titolo stesso dell’album nasce da una domanda interiore che attraversa il progetto in modo diretto ma delicato. L’idea di confrontarsi con una nuova versione di sé diventa così il filo conduttore di un disco costruito su fragilità, consapevolezza e ricerca di equilibrio.
Il primo singolo, Young Girl, introduce subito l’atmosfera del disco con sonorità soul reggae e un messaggio rivolto alla figlia della coppia. Il brano ha attirato attenzione radiofonica dopo il passaggio con DJ Spoony e il successivo supporto di Trevor Nelson su BBC Radio 2. Il pezzo affronta il tema della crescita con toni rassicuranti e affettuosi, mantenendo quella leggerezza melodica che caratterizza gran parte della produzione dei GeeJay. Poco dopo è arrivato anche Can’t Wait to Meet You, singolo sostenuto da Jazz FM e inserito direttamente nella B list dell’emittente. Nel corso dell’album trovano spazio momenti più riflessivi come Miss You, brano che lega il ricordo delle persone assenti all’arrivo di una nuova generazione. La title track Who Have I Become? entra invece in una dimensione più vulnerabile, raccontando dubbi identitari e il distacco da alcune parti del proprio passato. A spezzare la componente più introspettiva arriva poi l’energia disco funk di Can’t Wait to Meet You, costruita attorno a un clima luminoso e positivo. L’alternanza tra introspezione e leggerezza permette al disco di mantenere un equilibrio costante senza perdere coerenza narrativa.
Per la prima volta i GeeJay hanno coinvolto musicisti esterni nel processo creativo dell’album. Una scelta che contribuisce ad ampliare il loro sound attraverso arrangiamenti più stratificati e una presenza maggiore di strumenti reali. Tra i collaboratori compare l’arrangiatore d’archi Vincent Ott, presente in diversi brani del progetto. Inoltre, il disco integra batterie e linee di basso suonate dal vivo, aggiungendo maggiore profondità alle produzioni. Tutti i brani sono stati scritti, arrangiati, prodotti e registrati dal duo, mentre Tom Potter e Finn Millard hanno curato le parti di batteria e Derek Daley quelle di basso. Le registrazioni sono state realizzate tra Crypt, Challow Park Studios e Abby Road. Anche l’aspetto visivo mantiene una forte impronta personale. La cover è stata infatti progettata direttamente dai GeeJay, con fotografia firmata da Alexis Trebucq e assistenza di Xander Worth.
Con Who Have I Become? i GeeJay trasformano esperienze quotidiane e cambiamenti personali in un album dal carattere intimo ma accessibile. Il disco unisce soul pop, influenze reggae e aperture funk in una narrazione che parla di famiglia, identità e crescita senza appesantire il racconto. Il risultato è un lavoro che amplia il percorso artistico del duo mantenendo una forte componente emotiva e una scrittura immediata. Un progetto che conferma la capacità dei GeeJay di creare musica calorosa, sincera e vicina alle emozioni reali. (La redazione)
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