Punching the Clown è il nuovo album dei Lambchop, in uscita il 21 agosto 2026. Prodotto da Ryan Olson, il disco nasce dall’idea di Kurt Wagner di ricreare la forza del lined out singing, una forma di canto corale legata al gospel e alla tradizione country americana.
Kurt Wagner - Lambchop (press photo)
I Lambchop tornano con Punching the Clown, il loro diciassettesimo album. Il disco, in uscita il 21 agosto 2026, nasce da un percorso legato alla ricerca di Kurt Wagner attorno a una particolare forma di canto corale. La produzione è affidata a Ryan Olson, noto per il lavoro con Poliça e Gayngs. Le canzoni portano la firma di Wagner e del membro della band Andrew Broder.
L’idea alla base di Punching the Clown prende forma da una ricerca quasi casuale. Durante un viaggio in auto, Kurt Wagner ascoltò alla radio un brano caratterizzato da un banjo suonato su un solo accordo e da un piccolo gruppo di voci. Il musicista cercò poi di identificare quella registrazione, senza riuscirci. La ricerca lo portò però a scoprire il lined out singing, una forma di canto gospel a cappella basata sul rapporto tra una voce guida e un coro. Questa tradizione ha origini in Scozia nel XIX secolo. In seguito, arrivò negli Stati Uniti con gli immigrati scozzesi e contribuì alla formazione delle radici del gospel e della musica country americana.
Nel lined out singing, il canto segue una struttura particolare. Un responsabile, chiamato clerk, intona inizialmente da solo una parte dell’inno. Il coro interviene poi per completare la frase. La pratica nacque anche da una necessità concreta. Non tutti i membri delle congregazioni sapevano leggere. La voce del clerk aiutava quindi gli altri cantori a ricordare la parte successiva dell’inno. Secondo la visione di Wagner, questa modalità produce un effetto intenso e malinconico. La voce non trasmette soltanto le parole, ma anche il significato che ogni persona attribuisce a ciò che sta cantando.
L’interesse di Wagner per questa tradizione ha influenzato direttamente la concezione del nuovo album. Il musicista ha cercato di riprodurre la semplicità e la forza della voce umana, prendendo come riferimento il carattere spontaneo del canto a risposta. L’obiettivo non consiste quindi soltanto nel riprendere una tecnica tradizionale. Il progetto punta a dare maggiore peso alle parole attraverso una costruzione musicale essenziale e corale.
Le registrazioni di Punching the Clown si sono svolte nell’arco di tre giorni ad April Base, lo studio di Justin Vernon dei Bon Iver. Vernon partecipa anche al disco, suonando il banjo. Nell’album compare inoltre un coro composto da sei voci, elemento centrale nell’impostazione scelta da Wagner. La combinazione tra banjo, voce e coro si collega così alla ricerca che ha dato origine al progetto. Il disco mette al centro una forma di espressione vocale capace di conservare la semplicità del canto tradizionale.
Punching the Clown sarà pubblicato il 21 agosto 2026. Si tratta del diciassettesimo album dei Lambchop, con Ryan Olson alla produzione e brani scritti da Kurt Wagner e Andrew Broder. Il nuovo lavoro nasce dunque dall’incontro tra la ricerca personale di Wagner e una tradizione vocale sviluppatasi tra Scozia e Stati Uniti. Il lined out singing diventa il punto di partenza per costruire un album che guarda alla forza espressiva della voce e alla dimensione corale. (La redazione)
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