
Bob Dylan è stato ricevuto da Papa Leone XIV in Vaticano, durante il suo tour italiano. L'incontro richiama quello del 1997 con Giovanni Paolo II a Bologna. Al centro anche Go Away You Bomb, il testo contro la minaccia nucleare citato dal Pontefice nella prefazione al volume Disarmata e disarmante. La pace è un dono.
Papa Leone Papa Leone XIV e Bob Dylan (ph. Vatican News / Ansa)
Bob Dylan è stato ricevuto da Papa Leone XIV nel Palazzo Apostolico. L’incontro, avvenuto durante il soggiorno italiano del cantautore, riporta alla memoria anche la sua esibizione davanti a Giovanni Paolo II nel 1997. Al centro del rapporto tra il musicista e il Vaticano c’è inoltre una composizione contro la minaccia nucleare, citata dal Pontefice in un libro dedicato alla pace e al disarmo.
Bob Dylan ha incontrato Papa Leone XIV nel pomeriggio del 4 novembre, nel Palazzo Apostolico in Vaticano. Il cantautore statunitense, 85 anni, al secolo Robert Allen Zimmerman, si trova in Italia per una serie di concerti che comprende anche una tappa a Roma.
Ad accompagnarlo durante l’incontro sono stati padre Antonio Spadaro e Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano. Spadaro ha raccontato sui social la visita, pubblicando anche due fotografie che ritraggono Dylan insieme al Pontefice. Nelle immagini il musicista indossa una felpa nera con il cappuccio.
Secondo quanto riferito dai media vaticani, l’udienza si è svolta in forma breve. I due hanno scambiato alcune battute seduti a un tavolo. Inoltre, Leone XIV ha donato al musicista un rosario, mentre Dylan ha ricambiato con una copia di Chronicles – Volume 1, la sua autobiografia pubblicata negli Stati Uniti e in altri Paesi.
Il cantautore è a Roma per il Rough and Rowdy Ways Tour. Giovedì 5 novembre è atteso al Palazzo dello Sport, nell’ambito della parte autunnale della tournée, che comprende anche concerti a Milano e Bologna.
L’incontro in Vaticano arriva dopo un precedente riferimento di Leone XIV alla produzione poetica di Bob Dylan. Nel luglio 2026, infatti, il Pontefice aveva citato alcuni suoi versi nella prefazione al volume della Libreria Editrice Vaticana Disarmata e disarmante. La pace è un dono, curato dal giornalista Alessandro Banfi.
Il passaggio scelto dal Papa appartiene a Go Away You Bomb (Vai via, bomba), un testo di protesta scritto da Dylan nel 1963, durante le tensioni della Guerra Fredda. La composizione affronta il tema della minaccia nucleare attraverso una riflessione sulla responsabilità dell’uomo nella costruzione e nell’impiego delle armi atomiche.
Il testo non è mai stato inciso né pubblicato ufficialmente negli album del cantautore. Anche il manoscritto originale è rimasto inedito fino al suo ritrovamento, avvenuto nel 2013.
La scelta di questi versi si inseriva nella riflessione di Leone XIV sulla pace e sul disarmo. Il riferimento a Dylan contribuiva a sottolineare i rischi legati alla proliferazione degli armamenti e alla minaccia nucleare.
Quello con Leone XIV non è il primo incontro tra Bob Dylan e un Pontefice. Nel 1997 il cantautore partecipò al XXIII Congresso Eucaristico Nazionale di Bologna, dove si esibì davanti a Giovanni Paolo II e a una folla di circa 300 mila giovani.
In quell’occasione Dylan salì sul palco per eseguire tre brani del proprio repertorio, tra cui Knockin’ on Heaven’s Door. Al termine dell’esibizione si tolse il cappello da cowboy, raggiunse i gradini del palco papale e strinse la mano a Wojtyla, scambiando con lui alcune parole.
Anche Giovanni Paolo II aveva richiamato la musica del cantautore nel suo discorso ai giovani. In particolare, riprese una domanda contenuta in Blowin’ in the Wind, uno dei brani più conosciuti di Dylan, dedicato ai temi della pace, della libertà e della condizione umana.
Il Pontefice polacco collegò il significato di quei versi alla figura di Gesù Cristo, indicando nel messaggio cristiano il riferimento per il cammino dell’uomo.
A distanza di quasi trent’anni, il nuovo incontro in Vaticano riporta così Bob Dylan in relazione con il mondo papale, attraverso due momenti distinti. Nel 1997 la sua musica aveva accompagnato un appuntamento con migliaia di giovani. Nel 2026, invece, il richiamo alla sua scrittura è arrivato attraverso una riflessione sulla pace, sul disarmo e sul pericolo delle armi nucleari. (La redazione)



✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 4 Novembre 2026