Combo Chimbita, tra cumbia e futurismo tropicale

La band colombiana di stanza a New York ha pubblicato un nuovo album dal titolo «Iré»

Pubblicato da

Continuando la loro mistica saga, i Combo Chimbita – originari della Colombia ma di stanza a New York – tornano sulla scena mondiale con il loro nuovo album catartico Iré.

Il titolo evocativo dell’album è forgiato su un significato a doppio taglio: da un lato abbracciare le benedizioni e la prosperità divinamente ispirate e predette dalla spiritualità dei nostri anziani, e dall’altro un’affermazione sfacciata e propulsiva di futuri rivoluzionari.

La trascendenza afrocaraibica, i canti sconcertanti, la batteria rimbombante e la distorsione psichedelica gettano le basi ritmiche per Iré; una colorata e vivida testimonianza della tavolozza sonora dei Combo Chimbita e delle loro modalità di resistenza spirituale e terrena.

Iré trova la sua scintilla nella convulsa realtà odierna, metabolizzando le ansie del razzismo sistemico, della decadenza capitalista, dei governi totalitari e del tentativo di cancellare le persone queer e trans.

Le prime sessioni di scrittura del disco, avvenute nell’estate del 2020, hanno visto i Combo Chimbita alle prese la pandemia da Covid-19 e le proteste Black Lives Matter. Qualche mese dopo la band è volata a Porto Rico per registrare e mixare l’LP, a testimonianza delle soffocanti complessità del legame imperialista dell’isola con gli Stati Uniti.

Pubblicato il 28 gennaio 2022 da Epitaph Records, Iré dei Combo Chimbita è in streaming integrale sul nostro blog via Bandcamp. Buon ascolto. (La redazione)

CLICCA QUI E ASCOLTA

ACQUISTA IL DISCO SU AMAZON

Se vuoi segnalarci un errore o dirci qualcosa, scrivici a musicletter@gmail.com. Se invece ti piace quello che facciamo, clicca qui e supportaci con una piccola donazione via PayPal, oppure acquista su Amazon il nostro utile quaderno degli appunti o qualsiasi altro prodotto. Infine, puoi aquistare un qualsiasi biglietto su TicketOne e anche seguirci su Telegram. Grazie

✓ MUSICLETTER.IT © Tutti i diritti riservati - 2 Febbraio 2022

MUSICLETTER.IT

Musica, cultura e informazione (dal 2005)