Fabio Cinti risponde per le rime a Morgan

Morgan attacca il programma «Caro Battiato», andato in onda su Rai3, poiché una sua esibizione all’Arena di Verona è stata tagliata. Fabio Cinti, essendo parte in causa, risponde per le rime ai capricci dello showman lombardo.

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L’ineffabile e onnipresente Morgan continua a far parlare di sé (ricordate la vicenda con Bugo?) dopo che una delle sue esibizioni all’Arena di Verona, in occasione della commemorazione del grande Franco Battiato dello scorso 21 settembre 2021, è stata tagliata dalla trasmissione Caro Battiato andata in onda ieri, 5 gennaio 2022, su Rai3.

Ecco cosa ha scritto sui social Marco Castoldi (così all’anagrafe di Milano), già membro dei Bluvertigo nonché provetto ballerino, appena è venuto a sapere che la sua terza performance, Come un cammello in una grondaia, è stata tolta dal montaggio finale del programma presentato da Pif.

«Pare che dal concerto tributo a Franco Battiato, in onda questa sera, sia stata estromessa la mia esecuzione del brano ‘Come un cammello in una grondaia’, ovvero il mio unico contributo solista. Decisione irremovibile dell’ottimo conduttore (tale Pif), il quale ha una così profonda conoscenza dell’opera di Battiato da omettere uno dei suoi più importanti capolavori. «Allora capiamoci: non sono presenzialista, non mi può fregare di meno se mandano in onda anche sei ore di mio cazzeggio. Non mi frega nulla di apparire. Vi è chiaro questo? Cosa mi importa? Fare la musica. Punto. Ero collaboratore di Battiato per quello. Ero al concerto tributo per quello. Quello è la musica. LA MIA PERFORMANCE SOLITA ERA LA CANZONE CHE HANNO TAGLIATO. Le altre due erano decisamente meno emozionanti, importanti, riuscite. Meno tutto. Erano secondarie. Il cuore del mio esistere musicalmente sia nella mia vita che in quella di Franco stava in ‘Come un cammello in una grondaia’. E chi l’ha segata è un inqualificabile incompetente, nemico di ogni sentimento e di ogni talento. Punto».

Morgan (Instagram parte 1 e 2)

È importante ricordare che durante il programma Morgan, oltre a essere stato intervistato più volte da Pif (nelle vesti di narratore e coautore di Caro Battiato) è apparso in ben due esibizioni: Segnali di vita con Fabio Cinti e Shock in My Town con i Bluvertigo.

A distanza di neanche un giorno dalle dichiarazioni dello showman meneghino, arriva la replica fulminante e liberatoria dell’amico, collaboratore ma soprattutto cantautore di talento Fabio Cinti, che attraverso la sua pagina Facebook risponde per le rime ai capricci di Morgan.

“[…] Le altre due [esibizioni] erano decisamente meno importanti, emozionanti, riuscite. Meno tutto. Erano secondarie.[….]”

Questo quanto scritto da Morgan ieri sera durante “Caro Battiato”, un post dove lamenta il taglio della sua esibizione solista con “Come un cammello in una grondaia”. Posso capire il suo disappunto (non conosco i motivi del taglio, ma non è stato certo l’unico brano, il suo, a mancare all’appello, immagino per scelte di tempo e di regia), ma proprio non capisco e non accetto questo dover affossare in modo così cattivo le esibizioni con me e con i suoi Bluvertigo: “decisamente meno importanti, emozionanti, riuscite… secondarie”. Posso dirlo, caro Marco, una volta per tutte? Non hai più misura, non hai più sensibilità, non hai più classe, non hai più eleganza, non hai più cuore, non hai neanche più capacità di giudizio, e hai perso la luce che ti brillava negli occhi, accecato dal tuo stesso ego, questo tuo stramaledetto onnipresente ego. E hai perso il senso sacro dell’amicizia, soprattutto. In questi ultimi tempi c’è stata una sequela di comportamenti meschini nei miei confronti, ma ho sempre taciuto pubblicamente, e mi sono perfino scusato se in privato ho cercato di far sentire le mie ragioni, cercando di riportare pace e tranquillità, soprattutto in virtù di quello che negli anni (ormai lontani) mi hai dato, e per affrontare questo tributo affettuoso senza tensioni. Ma tu proprio non riesci a non metterti sempre davanti, non riesci a non mettere in bocca agli altri che sei il migliore e che se non lo sei è perché qualcuno ti ha impedito di esserlo, in una estenuante, infantile, infinita ricerca di consensi. Basta con questa miseria. Parli di Battiato come fossi al suo livello: ma non ti rendi conto di quanto gli eri e gli sei lontano? Eppure è così evidente! Sei bravo a ricordarlo, lo sappiamo, bravo con le parole, ma non hai imparato niente, soprattutto in fatto di amicizia e di lealtà. Non bastava essergli amico, collaborare con lui o avere il suo consenso per essere un gigante come lui. Non sei il depositario della sua grandezza, o quantomeno non sei l’unico. Ormai non canti più con la voce dell’anima, e non senti neanche più chi ti accompagna: abbài come un cane legato a una catena che si è messo da solo, convinto di chissà quali trame contro di sé. Potevi lamentarti anche senza sminuire gli altri, invece hai scelto ancora una volta di offendere pubblicamente. Nonostante ciò, “Segnali di vita” è stata splendida, non meno importante, non meno emozionante, non meno riuscita e non secondaria. Semplicemente non eri da solo come nell’altra, e questo non lo hai sopportato, nonostante tu abbia avuto lo spazio che ti meritavi. Ero così felice e mi stavo godendo lo spettacolo: sei un guastafeste, sei come quei bambini a cui non piacciono i regali ricevuti e allora rompe quegli degli altri.

Fabio Cinti (pagina FB)

Che ogni artista voglia primeggiare e stare sempre al centro del mondo e dell’attenzione lo sappiamo fin dalla notte dei tempi, non è certamente una novità; del resto è un atteggiamento che rientra nell’evoluzione artistica di ogni personaggio.

Tuttavia, quando l’arte viene usata in maniera sterile o, peggio ancora, per calpestare la dignità altrui, essa purtroppo perde di ogni nobile significato e valore a beneficio di un “ego” bieco e stolto senza alcun futuro.

AGGIORNAMENTO

Morgan, in seguito alla replica di Cinti, diverse ore dopo corregge il tiro e scrive:

Considerando che non sono andati in onda altri artisti che personalmente ritengo eccezionali e assai importanti quali Eugenio Finardi, Gianni Maroccolo, Simone Cristicchi, Enzo Avitabile, Juri Camisasca, Vasco Brondi, Extraliscio, e del mio contributo sono stati invece inclusi sia il pezzo con i Bluvertigo che quello con Fabio Cinti, a quest’ultimo in particolare va il mio apprezzamento per la emozionante interpretazione che Fabio ci ha regalato), posso ritenermi in un certo senso “beneficiato”, ma voglio esprimere il mio dissenso per gli artisti clamorosamente esclusi dalla trasmissione tv n cui abbiamo visto invece le esibizioni discutibili di certi “miracolati”.

Morgan

Insomma, con quella inutile esternazione di pancia, Marco Castoldi sembra aver capito di non aver fatto per nulla una bella figura. (La redazione)

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