Perdersi è ritrovarsi. Il ritorno dei National con «First Two Pages of Frankenstein»

Un disco che segna il ritorno dei National nella loro forma migliore e con la scrittura di Berninger più tagliente e toccante mai

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Il 28 aprile 2023 è uscito per 4AD il nono album del gruppo indie rock statunitense The National. Si intitola First Two Pages of Frankenstein e vede la partecipazione di Sufjan Stevens, Phoebe Bridgers, Taylor Swift e della London Contemporary Orchestra.

Il nuovo disco segue I Am Easy to Find del 2019 e arriva dopo un momento difficile di Matt Berninger in cui – a causa di un attacco di depressione, così si legge su Variety – non aveva più voglia di scrivere e fare nulla, al punto da non riconoscersi più in quello che fino ad allora aveva fatto, quasi fosse disgustato da se stesso.

Un momento difficile che arrivava proprio nel periodo più tragico per l’intero Pianeta che improvvisamente veniva stravolto dalla Pandemia da Covid-19, obbligando la band americana a cancellare il tour.

A sbloccare tutto arriva – come sempre – la musica e in particolar modo questo nuovo First Two Pages of Frankenstein, prodotto dal gruppo stesso presso il Long Pond Studio di Aaron Dessner nella Hudson Valley di New York.

Undici canzoni che segnano il ritorno dei National nella loro forma migliore e con la scrittura di Berninger più tagliente e toccante mai.

In fondo, come scrive spesso il nostro Luca D’Ambrosio, “a volte perdersi significa ritrovarsi“. Buon ascolto. (La redazione)

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