John Travolta: dalla “Febbre del sabato sera” a “Il ballo del qua qua”

Ripercorriamo brevemente la carriera del celebre attore statunitense

John Joseph Travolta, nato il 18 febbraio 1954 a Englewood, New Jersey, è un attore statunitense che ha lasciato un’impronta indelebile nell’industria cinematografica internazionale. Il suo talento e la sua versatilità lo hanno reso una figura di spicco, con una carriera che ha attraversato decenni e generazioni.

Dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2024 in qualità di ospite internazionale e il balletto con Fiorello e Amadeus, ripercorriamo insieme, se pure brevemente, la carriera del celebre attore statunitense attraverso le informazioni disponibili su Wikipedia.

I primi anni e l’influenza familiare

John Travolta è il sesto di sei figli nati da Salvatore “Sam” Travolta, ex giocatore semiprofessionista di football d’origini italiane, e Helen Cecilia Burke, docente di inglese e arte drammatica d’origini irlandesi. Cresciuto in un quartiere prevalentemente irlandese-americano, Travolta ha attribuito la sua passione per la musica e l’arte all’influenza materna. Educato come cattolico, nel 1975 diventa attivo membro di Scientology.

Gli inizi nel mondo dello spettacolo

Fin dalla giovane età, Travolta dimostra una predisposizione per lo spettacolo. Intraprende lezioni di tip-tap da Fred Kelly a dodici anni e si esibisce regolarmente con i suoi fratelli in recite settimanali. Nel 1971, abbandona gli studi per dedicarsi a tempo pieno alla sua carriera artistica. La madre Helen lo incoraggia a frequentare corsi di recitazione a New York, un passo che avrebbe segnato l’inizio della sua carriera teatrale.

Il successo e la notorietà internazionale

Il 1975 rappresenta un punto di svolta per Travolta quando ottiene il suo primo ruolo di rilievo nel film “Il maligno”. L’anno successivo, a soli 22 anni, diventa protagonista nella serie TV “I ragazzi del sabato sera”, interpretando il memorabile Vinnie Barbarino. La sua carriera cinematografica decolla definitivamente con il cult “La febbre del sabato sera” nel 1977, ottenendo la sua prima candidatura agli Oscar. Il 1978 segna un altro trionfo con “Grease”, la colonna sonora della quale diventa la più venduta nella storia della musica.

La frenata e la rinascita

Nonostante una fase di insuccessi negli anni successivi, Travolta conosce una nuova svolta nel 1994 grazie a Quentin Tarantino, che lo sceglie per il ruolo di Vincent Vega in “Pulp Fiction”. Questo ruolo lo riporta alla ribalta e gli regala una seconda candidatura agli Oscar. Da qui in poi, la sua carriera decolla nuovamente con successi come “Get Shorty” (1995), “Phenomenon” (1996), “Face/Off” (1997), e “La figlia del generale” (1998).

Una carriera poliedrica piena riconoscimenti

Il nuovo millennio vede Travolta affrontare diversi ruoli, dal musical “Hairspray – Grasso è bello” (2007) al thriller “From Paris with Love” (2010). Nel 2016, si distingue nella serie antologica “American Crime Story”, confermando la sua versatilità artistica. Nel 2022, partecipa allo spot-parodia di God of War Ragnarok, dimostrando il suo spirito giocoso e la sua adattabilità.

La partecipazione come ospite a Sanremo 2024

Nel 2024, Travolta continua a sorprendere il pubblico con la sua presenza al Festival di Sanremo, dove partecipa come ospite ballando in diretta TV con Amadeus e Fiorello “Il ballo del qua qua”. (La redazione)

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