“Blackness. Storie e musiche dell’universo afroamericano” di Carlo Babando. Un libro per ripercorrere in maniera non banale la storia della musica black

Si può ascoltare un brano rap, o vedere un film di Jordan Peele, cercandovi delle connessioni con gli antichi imperi africani? Le pagine di Blackness ci provano partendo dal rapporto che intercorreva tra Europa e Africa prima della tratta atlantica, quando ancora gli schiavi non erano solo neri e i padroni solo bianchi.

Blackness. Storie e musiche dell’universo afroamericano (Odoya) è il nuovo libro del giornalista musicale Carlo Babando.

Si può ascoltare un brano rap, o vedere un film di Jordan Peele, cercandovi delle connessioni con gli antichi imperi africani? Le pagine di Blackness ci provano partendo dal rapporto che intercorreva tra Europa e Africa prima della tratta atlantica, quando ancora gli schiavi non erano solo neri e i padroni solo bianchi. Forse solo così è possibile osservare da un’angolazione inedita e sorprendente le dinamiche attraverso cui il popolo afroamericano si è mosso in campo musicale, sportivo e cinematografico, fino a scoprire in che modo certe traiettorie si sono riverberate fino a oggi.

Soffermandosi su dischi che hanno fatto la storia e piccoli capolavori sconosciuti, dal gospel profano di Ray Charles alle grandi produzioni Stax e Motown firmate da Otis Redding e Marvin Gaye, giungendo fino al retro soul di Charles Bradley e ai linguaggi ibridi di Beyoncé e Childish Gambino, si viene immersi in un universo affascinante e talvolta controverso. Una dimensione in cui si intrecciano gli interessi del capitalismo discografico e l’impegno dei movimenti attivisti, le schiacciate dell’NBA e i casi di blackwashing con cui l’industria del cinema cerca un pubblico sempre più vasto.

Se, come hanno mostrato Simon Reynolds e Mark Fisher, la musica è una chiave perfetta per decodificare la storia, a volte il processo può funzionare perfettamente anche al contrario.

Un libro per ripercorrere in maniera non banale la storia della musica black fino ai nostri giorni. (La redazione)

ARTICOLI DISPONIBILI SU AMAZON Scopri le nostre selezioni su Amazon.it
Reset
CD E VINILI DISPONIBILI SU AMAZON.ITIscriviti al canale Telegram di Musicletter.itIscriviti al canale WhatsApp di Musicletter.it

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 25 Settembre 2020

✓ REDAZIONE MUSICLETTER.IT

La redazione cura quotidianamente la pubblicazione di articoli, recensioni, approfondimenti e contenuti editoriali che raccontano il panorama musicale italiano e internazionale, con particolare attenzione alla musica indipendente, ai nuovi artisti e ai fenomeni culturali contemporanei. Il lavoro redazionale si basa su un approccio informativo, critico e indipendente, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, aggiornati e di qualità. Musicletter.it si distingue per la continuità editoriale e per l’attenzione alla scena musicale alternativa, ai progetti emergenti e alla cultura digitale. La redazione collabora con autori, giornalisti e contributori che condividono la missione del sito: raccontare la musica senza condizionamenti commerciali, valorizzando la pluralità delle voci e delle esperienze artistiche. Per contatti: redazione@musicletter.it oppure musicletter@gmail.com

Google Aggiungi Musicletter.it tra le tue fonti preferite di Google